David

I ritratti di

Ritratto di Madame Recamier,1800

David, lungo il corso della sua carriera, fu anche un ritrattista molto ricercato; più piccoli, in dimensioni, ma più ricchi di espressione rispetto alle altre opere, i suoi ritratti, come il famoso ritratto di Madame Récamier (1800), mostrano una grande capacità tecnica e una profonda empatia con il personaggio, tanto che molti critici moderni li considerano i suoi lavori migliori.


Ritratto di Marie-Josephe Buron, 1769

Questo ritratto femminile è una delle prime opere di David e testimonia la sua attività pittorica agli inizi della carriera quando era ancora influenzato dal clima rococo e nel quale compì i primi passi nel mondo dell'arte.


In questa tela è possibile rilevare qualche incertezza, soprattutto una certa sproporzione nell'anatomia delle braccia, tuttavia si tratta di un'opera di grande qualità sotto l'aspetto pittorico e nella resa psicologica del personaggio, la cui espressione lievemente maliziosa aggiunge una nota di realismo al volto paffuto, tenuto mezzo in ombra dalla mano appoggiata con grazia sulla fronte.

I particolari dell'abito e le pagine spiegazzate dei libri sono resi con rapide pennellate la cui freschezza e immediatezza certo non contrastano con l'atmosfera intima e quasi familiare che domina l'intera composizione.

Ritratto di alphonse Leroy, 1783

David raffigura Leroy al suo tavolo di lavoro, intento a scrivere con un braccio appoggiato su un tomo di Ippocrate, mentre volge la testa come sorpreso dall'arrivo di qualcuno. Avvolto in una veste da camera, calza un curioso turbante dal quale fuoriescono alcune ciocche grigie che gli conferiscono un aspetto da uomo molto più anziano dei suoi quarant'anni. L'atmosfera intima della scena è animata da tutta una serie di rimandi cromatici e plastici: alle fasce rosse e turchine del turbante corrispondono i disegni sul tappeto che presentano le stesse tonalità. Si ritiene che il ritratto non venne mai portato a termine da David, ma si pensa che la tela sia stata poi ripresa da un degli allievi che si occupò di dipingere la veste e la mano destra, la sola visibile poichè l'altra sembra scomparire nell'ampia manica, con un effetto, piuttosto singolare e certamente non voluto dal pittore, di incompiutezza.


Ritratto di Genevieve Jacqueline Pecoul, 1784

Questo ritratto raffigura la suocera di David, il quale ne aveva sposato la figlia dua anni prima, probabilmente con un matrimonio combinato. Sebbene il pittore avesse già dipinto opere senza dubbio neoclassiche, egli pare voler attenuare la severità di quei modelli e ritornare al brio disinvolto di Boucher o Fragonard. La volontà di indagare sulla verità psicologica del modello porta David a non celare nulla dei tratti un pò ordinari della donna che, malgrado la ricca toilette e i preziosi gioielli indossati, mantiene sempre una certa aria da borghese arricchita.