Nelson Mandela

L'uomo che ha cambiato la storia del suo paese e del mondo

L'inizio di una avventura

Nelson nasce il 18 luglio del 1928, partorito sulla riva di un fiume del villaggio di Qunu. Viene da una famiglia "nobile" della sua tribù, con a capo il padre che morirà quando lui avrà solo 9 anni.

Crede fermamente che lo studio e l'istruzione, a quel tempo riservata solo ai bianchi, potrà portarlo sempre più in alto nella vita e di avere una fine diversa da quella di tutti gli altri neri. Supera tutti i suoi esami e all'età di 22 anni si trova un lavoro guardiano delle Miniere della Corona di Johannesburg. Ma lì la vita non è come quella che era abituato a vivere e si rende subito conto delle condizioni disumane in cui vivono i suoi compagni di colore.


La carriera politica

E' nel 1944 che Nelson Mandela, insieme a chi lo appoggiava nella sua lotta, forma la lega dell'ANC (African National Congress) e nel giro di poco tempo ne diviene presidente. Inizia così una guerra pacifica contro l'Apartheid e le leggi razziali contro gli uomini di colore. Mandela lavora duro e organizza manifestazioni e marce di protesta, invitando la gente a rifiutare di obbedire alle leggi discriminatorie.

Purtroppo per lui si scatenò una repressione da parte della gente che non voleva starlo a sentire. Viene arrestato per la prima volta nel 1952, ma viene assolto insieme ai suoi compagni.

Dopo essersi sposato e successivamente divorziato con suo moglie, Nelson nel 1955 diventa avvocato e vuole difendere i diritti dei neri perché vede troppa ingiustizia intorno a sé.

Ma vive un momento cupo quando tre dei suoi figli muoiono di AIDS, che nel frattempo stava minacciando gran parte della popolazione sudafricana. Mandela si batterà fino al suo ultimo giorno anche per battere il virus dell'Hiv.

L'esercito sopprime con le armi alcune sue manifestazioni e nel 1964 viene accusato di alto tradimento e condannato alla massima pena: l'ergastolo.

Dalla scarcerazione alla morte

Trascorre 27 anni durissimi anni nella prigione di Robben Island, all'interno della quale non perderà la speranza di realizzare il suo sogno. Sostiene i compagni carcerati e li aiuta a continuare la vita lì dentro. Chiede che gli siano dati libri, quaderni e penne, e darà lezioni di grammatica, storia e lingua.

Arriva l'11 febbraio 1990, il giorno in cui viene scarcerato. Ne esce non sconfitto, ma arricchito e ancora più forte per sconfiggere una volta per tutte l'aparthied ed è pronto per ricominciare la sua vita. Intanto molte persone si sono avvicinate a lui e lo sostengono nella sua lotta.

Nel 1993 riceve il nobel per la pace e a maggio dell'anno successivo il partito dell'ANC vince l'elezioni e lui viene eletto primo presidente nero della storia del paese. Si impegna a fondo per riconciliare il paese. Così emana leggi che bandiscono la discriminazione delle minoranze, riportando la nazione sulla retta via.

Nelson Mandela è morto il 5 dicembre 2013 all'età di 95 anni. Questo avvenimento ha segnato il cuore di tutti i sudafricani e di chi ha creduto sempre in lui.

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