La ceramica di Sevres

Viaggio nella ceramica francese

Sevres

Sèvres è un comune francese di 23.307 abitanti situato nel dipartimento dell' Hauts-Seine-de-Seine nella regione dell'lle-de-France. La città è nota per la sua porcellana.

La ceramica:storia e temi

Il gusto per le 'chinoiseries', che già si era diffuso nel secolo precedente in ambienti d'elìte, porta prepotentemente alla ribalta le delicate porcellane provenienti dalla Cina, di cui un singolare tipo di alchimista sassone, J. F. Bòttger, riesce per caso a scoprire il geloso segreto: il Settecento vide fiorire così un gran numero di manifatture in Europa, per una produzione "domestica", che però raggiunse ben presto una perfezione che non aveva nulla da invidiare a quella orientale: il delicato e fragile Rococò aveva trovato il materiale ideale per esprimersi al meglio. La prima fabbrica di porcellana fu fondata a Meissen in Sassonia, a cui rispose la Francia con la manifattura di Vincennes, divenuta celebre per la sua produzione di fiori. Trasferita poi a Sèvres in seguito all'intervento della Pompadour, animatrice di varie attività artistiche del regno, divenne manifattura reale: in pochi anni si rese celebre non solo per i fiori, ma per i suoi raffinati servizi da tavola, per i giganteschi vasi che ornavano i giardini, in colori inediti come il rosa Pompadour, il "bleu du roi", il giallo, il verde pomo e il verde prato, e per le sue statuine. modellate su disegni di stilisti come Boucher prima e Clodion poi. Da Sèvres uscirono anche le caratteristiche placche di porcellana destinate a ornare i mobili dello stile Luigi XV, oltre ai delicati bassorilievi per la decorazione delle pareti. Per potenziare la fabbrica il re, su consiglio della Pompadour, ospitava a Versailles una volta all'anno una specie di mostra mercato con gli oggetti prodotti, che i cortigiani si sentivano in dovere di acquistare per ingraziarsi la favorita. Il denaro ricavato doveva servire per sostenere gli artisti che con il loro estro portavano ai massimi livelli la produzione reale. Dopo la metà del Settecento si modellarono a Sèvres gruppi di figurine in biscuit. La Convenzione negli anni della Rivoluzione trasformò questa manifattura"reale" in "nazionale", ma il livello delle prime espressioni artistiche, pure aggiornate alle sopraggiunte mode, rimase invariato.
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Le moderne ceramiche di Sevres

Le moderne ceramiche di Sèvres