Voci di Piazza Natale 2014

Gli appuntamenti delle feste

Dicembre 2014-Gennaio 2015

Voce 1 : Il Gran Presepe a Palazzo Gromo Losa

Voce 2 : il presepe di carta dal Cantinone alla Francia

Voce 3 : Il Gran Presepe a Sandigliano

Voce 4: I Laboratori Espressivi 2015

Voce 5: Il racconto di Natale

Voce 6: la ricetta di Bianca Zumaglini

Voce 1: Il Gran Presepe a Palazzo Gromo Losa

In occasione dell'inaugurazione dei nuovi spazi di Palazzo Gromo Losa, Storie di Piazza con Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, è lieta di annunciare NATALE A PALAZZO: dal 20 al 24 dicembre a Biella Piazzo.
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Il Gran Presepe di Storie di Piazza

Voce 2: Il presepe di carta in Francia

Dal 26 dicembre al 30 dicembre sarà ospite dei Comuni di Saint Germaine de Bain, Contamine, Chamonix, Megève.
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Voce 3 : Il Gran Presepe a Sandigliano

Il Comune di Sandigliano presenta l'Evento del Gran Presepe il 5 gennaio 2015 h.21,00 presso la Parrocchia di Sandigliano.

Con la partecipazione dei ragazzi dell'oratorio.

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Voce 4 : I Laboratori Espressivi 2015

Scopri tutte le novità formative sul nostro sito http://www.storiedipiazza.it/?p=2713
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Voce 5: Il racconto di Natale

La cena luculliana di Gennaro Scapece, notaio...
Pranzo di Natale di Fabio Insalaco

Voce 6 : la ricetta di Bianca Zumaglini

Paciochët o bojaca.

Nei tempi passati, in tutti i paesi del biellese si mangiava in sostanza allo stesso modo, poiché si utilizzavano le stesse materie prime, come formaggi e polenta; le variazioni sullo stesso piatto si limitavano alla qualità di formaggio usato nella preparazione e, in particolar modo, al nome che chissà chi e chissà quando, qualcuno aveva pensato di dargli. Ne è un esempio il paciochët di Camburzano che, altrove, era chiamato bojaca.

Si mette dell'acqua salata nel paiolo e si pone sul fuoco. Si fa sciogliere in un tegame un po' di burro, si unisce abbondante "bëddo" affettato (formaggino magro da usarsi con la camicia), si mescola e si lascia in un cantuccio al caldo. Intanto, l'acqua nel paiolo avrà raggiunto il bollore; mescolando, vi si lasciano cadere una o due manciate di farina di granoturco, ottenendo quella che si chiama "putt": si prelevano due o tre cucchiaiate di questo brodo leggermente farinoso e si uniscono mescolando al formaggio fuso che sarà lasciato "mitonè" nell'angolo della stufa. Si continua quindi la preparazione della polenta, versando altra farina nel paiolo; si porta a termine la cottura e si gusta poi con il "paciochët".

Storie di Piazza

Friday, Dec. 13th 2013 at 3:30pm

Biella, Italy

Biella, Piemonte