Il Brasile

Il territorio

Il territorio del Brasile è per la maggior parte composto da pianure o da bassi rilievi. Quest'ultimi si presentano sotto forma di bassopiani nel nord e nell'ovest del paese. Il bassopiano che si estende per oltre un terzo del Brasile è noto come Bassopiano amazzonico, che è composto anche dalla foresta amazzonica.

Gli altopiani invece si incontrano nel sud e lungo le coste. Gli altopiani si dividono in due gruppi, uno che consiste nel rilievo centrale del Mato Grosso e uno nella Serra do Mar.

Le montagne in Brasile sono molto rare e anche poco elevate. La vetta più alta è il Cerro de la Neblina.

Il Brasile è noto anche per le sue reti idriche molto sviluppate. Non a caso possiede il fiume con maggiore portata al mondo, il Rio delle Amazzoni. Ma oltre ai fiumi il paese ha le cascate di Iguazù, ovvero le cascate più grandi del mondo.

Il Clima

Il clima del Brasile è molto umido, ma essendo un paese molto vasto può ospitare vari climi. Ad esempio nel nord diventa un po' più caldo, mentre se ci si sposta verso l'entroterra diventa più umido. Sulle coste il caldo è secco.

La deforestazione amazzonica

La deforestazione della foresta amazzonica è diventato un problema ambientale molto serio negli ultimi tempi. Questa attività è iniziata negli anni quaranta del novecento per sfruttare meglio le risorse che offriva la foresta. Adesso il disboscamento è molto usato perché permette la vendita e l'esportazione del legname, l'aumento dei terreni per l'agricoltura e lo sfruttamento dei giacimenti minerari. Molti ambientalisti parlano della perdita della biodiversità causata dalla distruzione di queste foreste. Inoltre, essendo la foresta amazzonica il "polmone" terrestre, con il suo disboscamento si distruggerebbe questo effetto.

La popolazione

Grazie anche alle sue dimensioni, il Brasile è il quinto paese più popoloso del mondo. La popolazione brasiliana è in costante aumento e questo si spiega grazie all'aumento della speranza di vita e dall'alto numero di figli per donna. Il cattolicesimo è la religione professata maggiormente, seguita dal protestantesimo. La lingua ufficiale è il portoghese.

La popolazione Brasiliana però è davanti a un grosso problema come quello dell'analfabetismo, molto diffuso tra i giovani. Questo fa da ostacolo verso la modernizzazione e la crescita economica del paese.

Le città

La città più grande del paese ma anche dell'intera America latina è San Paolo, che conta circa 18 milioni di abitanti. Essa è prevalentemente un centro industriale, ma il suo centro storico è occupato da grattacieli e centri commerciali. Questa città presenta anche nella periferia dei quartieri residenziali e delle favelas, ovvero dei quartieri costituiti da baracche. Esistono delle favelas più grandi che contengono case di mattoni ma sono poche. Più numerose invece sono le baraccopoli di medie e piccole dimensioni. San Paolo è inoltre il centro finanziario del paese, ospitante la borsa dei valori.

Un'altra città importante del sud è Rio de Janeiro. Essa ospita l'università e i centri di scienza più avanzati del Brasile ed è il centro culturale e turistico più famoso all'estero.

I meninos de rua

I "menos de rua" sono i cosiddetti ragazzi di strada, cioè dei bambini, spesso orfani, che sopravvivono grazie all'accattonaggio o esercitando attività microcriminali. Questi ragazzi vengono spesso ingaggiati dalla malavita come corrieri di droga o killer su commissione.

L'economia

Il Brasile è per il 60% ricoperto da foreste. Non si spiega perciò come mai sia uno dei maggiori produttori agricoli del mondo, primo produttore di agrumi caffè e canna da zucchero. Gran parte di questi prodotti però è destinata ad essere esportata. Il settore primario dipende molto dall'allevamento dei bovini, la quale carne è esportata in America settentrionale e in Europa. Oltretutto il Brasile possiede enormi risorse minerarie, soprattutto di ferro, bauxite, stagno e oro e dispone di grandi miniere di diamanti. Vi sono anche dei giacimenti petroliferi e la vera fonte energetica della nazione è l'energia idroelettrica.

L'industria brasiliana si occupa di produrre alluminio, ghisa e acciaio, ma sopratutto legname, anche grazie alla grande deforestazione. Il paese è un grande produttore di automobili e prodotti chimici. Il settore dell'alta tecnologia è molto sviluppato.

Riguardo al settore terziario, il Brasile è la maggiore potenza finanziaria dell'emisfero australe, con un sistema bancario molto solido. I principali partner commerciali sono gli USA, Argentina, Europa, Cina e Giappone.