La ceramica Olandese

L' Olanda

Breve storia dei Paesi Bassi e dell'Olanda

Dal 1588 al 1795, i territori che oggi costituiscono i Paesi Bassi formavano la Repubblica delle Sette Province Unite. Nel 1795 le truppe francesi conquistarono il paese e proclamarono la Repubblica Batava. Nel 1806 Napoleone nominò re suo fratello Luigi, trasformando così i Paesi Bassi in monarchia. Dopo la caduta di Napoleone i Paesi Bassi rimasero una monarchia. In quell'epoca il territorio denominato Olanda contribuì in modo preponderante allo sviluppo economico e alla prosperità di tutto il paese. Di conseguenza all'estero il termine Olanda venne usato comunemente per indicare l'intero paese.

Natura dell'Olanda

L'Olanda è nota per il suo territorio pianeggiante. Il paesaggio si presta dunque particolarmente per escursioni a piedi e in bicicletta. Puoi esplorare uno dei numerosi parchi naturali, ognuno dei quali presenta caratteristiche proprie. Visita ad esempio gli Oostvaarders Plassen (i laghi di Oostvaarder) o il parco nazionale


Hoge Veluwe e scoprine la flora e la fauna straordinarie.


I Paesi Bassi possiedono inoltre coste molto estese con spiagge meravigliose. Ma a causa dell'enorme quantità d'acqua, il paese è soggetto al rischio di inondazioni. Per contrastare tale pericolo sono stati realizzati progetti come la diga Afsluitdijk e il Piano Delta. Queste costruzioni impressionanti meritano sicuramente una visita.


Tipicamente olandese

Se pensi all'Olanda probabilmente immagini


tulipani,


mulini a vento e


formaggio. Queste e altre


icone si ritrovano in tutta l'Olanda. La


Frisia e la


Zelanda sono province ideali per fare escursioni in bicicletta; nel


Brabante Settentrionale e in


Gelderland puoi ammirare opere d'arte di Vincent van Gogh, Bosch e altri


maestri olandesi; mentre nel Limburg puoi gustare il tradizionale formaggio locale. Attrazione unica in Olanda: nella provincia


Drenthe si trovano resti preistorici, come i dolmen. Se l'inverno è molto rigido, gli appassionati possono percorrere l'


Elfstedentocht con i pattini da ghiaccio. Si tratta di un itinerario sul ghiaccio che collega undici città della Frisia. Niente ghiaccio? Anche con il bel tempo queste città meritano senz'altro una visita.


Festività olandesi

Ogni paese conosce festività proprie. Le festività olandesi più famose sono


Sinterklaas (San Nicola) e il


Giorno del Re. La festa di Sinterklaas viene celebrata in dicembre. In questa giornata i bambini ricevono doni, come ricompensa per essersi comportati bene. Nel Giorno del Re gli olandesi festeggiano il compleanno del sovrano. Questa festa, che si svolge soprattutto per le strade con tanta musica, attira ogni anno numerosi turisti.


Visita delle città olandesi

Cerchi una città attraente per trascorrere un weekend fuori porta? L'Olanda possiede diverse città che offrono molte possibilità di svago con l'architettura storica, i musei, i parchi cittadini nonché i numerosi ristoranti e caffè. Visita ad esempio.


Fai un viaggio in Olanda sarà ancora più memorabile se pernotti in un luogo particolare. Hai solo l'imbarazzo della scelta. Visiona subito gli hotel da noi proposti, sia nelle città che nei piccoli villaggi e all'interno dei parchi naturali.

DELFT

Delft è una città da più di 750 anni ed ottenne i propri diritti di città dal conte Guglielmo II d'Olanda nel 1246.

Nel 1572, Guglielmo d'Orange fissò la propria residenza a Delft. Egli fu la figura principale nella rivolta contro la Spagna che condusse all'indipendenza dei Paesi Bassi, tanto da essere soprannominato il «padre della patria» (vader des vaderlands). Guglielmo d'Orange fu assassinato nel 1584 a Delft e sepolto nella Nieuwe Kerk, il principale edificio di culto cittadino. Gli attuali sovrani, suoi discendenti, si fanno seppellire a Delft. Fu sede di una delle sei 'Camere' (in olandese Kamers), della Compagnia Olandese delle Indie Orientali(Vereenigde Oostindische Compagnie o VOC), insieme alle altre antiche città portuali diAmsterdam, Rotterdam, Enkhuizen ed Hoorn nella provincia di Olanda, nonché diMiddelburg in Zelanda.Il fatto avvenne il 12 ottobre 1654 quando un magazzino di polvere da sparo esplose distruggendo gran parte della città. Oltre un centinaio di persone morirono e migliaia furono feriti. Circa 40 tonnellate di polvere erano conservate in un magazzino ospitato nel soppresso Convento delle Clarisse nel settore della città chiamato Doelenkwartier. Cornelis Soetens, il gestore, aprì il negozio per cercare un campione di polvere e ne seguì una violenta esplosione. Per fortuna, molti cittadini erano fuori Delft, per visitare unmercato a Schiedam o una fiera a l'Aia. Il pittore Carel Fabritius morì in seguito alle ferite riportate. Egbert van der Poel dipinse molte vedute della città dopo l'esplosione, documentandone la devastazione.

La città è conosciuta nel mondo per le sue maioliche, chiamate maiolica di Delft (o azzurro di Delft, in olandese Delfts Blauw), che ebbero un grande momento di splendore nel XVII e nel XVIII secolo. Sono prodotte a De Porceleyne Fles, una fabbrica a Delft. Le maioliche sono caratterizzate dai colori azzurro e bianco. La tecnica di cottura a più fasi che consente una decorazione policroma venne introdotta a Delft da Guido di Savinio. Nel Seicento i maestri di Delft entrarono a far parte della gilda di San Luca. Le raffigurazioni tipiche di quel tempo furono scene marinare, i dodici mesi dell'anno e temi biblici