LIF3.ZERO

VIVERE IN AUSTRALIA, RACCONTI DI VIAGGIO

VUOI PUBBLICIZZARE LE TUE OFFERTE SULL'AUSTRALIA?

Lif3.zero non è soltanto un blog, ma un modo di raccontare.


Lo stile semplice e ironico e quell'essere pungente e sarcastico al punto giusto fanno di Lif3.zero il giusto mix di elementi che ti spingeranno a leggere ancora e ancora.


Lif3.zero non è soltanto un blog, ma interviste, articoli e fan page.

Con più di tremila lettori, il progetto è visibile direttamente dalle pagine del blog, ma anche attraverso la pagina Facebook dedicata, dove il rapporto tra i lettori e l'autore è ancora più diretto e reciproco. I miei pensieri e le mie "perle di saggezza" vengono pubblicate quotidianamente sulla pagina, insieme a notizie varie inerenti all'Australia.


Lif3.zero non è soltanto uno spazio "da leggere", ma una finestra dove tutto quello che è Australia diventa visibile.


Se anche tu, quindi, per passione o lavoro, tratti temi inerenti all'Australia, come ad esempio viaggi turistici o di studio, corsi di lingua, concorsi premio o qualsiasi altra cosa, sei invitato ad usare Lif3.zero come amplificatore della tua visibilità.


L'offerta è altamente personalizzabile e adattabile alle tue richieste, in modo da ottenere il massimo riscontro in termini di visibilità e la certezza di interagire con un target già interessato.


Tutto questo ti interessa?

manda una email con la descrizione del tuo progetto o anche solo una richiesta di contatto per ulteriori info all'indirizzo emal info@lif3zero.com

COS'E' LIF3.ZERO

Lif3.zero come concetto, nasce quasi un anno fa, quando il tarlo del “cambiamento radicale” ha iniziato a farsi strada nel districato e spietato mondo dei progetti di vita. Lentamente, ma nemmeno tanto, si è conquistato il posto di primo in classifica, modificando di conseguenza tutto il resto, che è stato modellato e tarato in funzione della realizzazione di questo nuovo passaggio.

PERCHE LIF3.ZERO?

Per 3 motivi.

1. Sono over 30.

2. Questa è la terza fase della mia vita. La prima è stata l’infanzia durata fino alla fine del liceo (gran bei tempi…), seguita dalla seconda, col trasferimento a Padova, inizialmente per gli studi e poi diventata la mia seconda casa per i successivi nove anni.
Ora, con quel volo da Venezia è iniziata la terza parte, direttamente da Sydney, Australia, Altro Lato del Mondo.

3. Nel mondo informatico la X versione di qualcosa viene nominata con x.y ed essendo il blog inerente alla terza parte della mia vita, ma anche un “qualcosa di informatico”, ho pensato che il nome si adattasse bene al tutto.

Lif3.zero è una finestra pubblica sulla mia vita in Australia, le avventure e le disavventure che mi succedono, le osservazioni e le sensazioni che avverto, il tutto filtrato dai miei occhi e dal mio modo di vedere le cose. E specialmente dal mio modo di scrivere.

Lif3.zero non si propone come spazio informativo, ma narrativo. Una parte personale che decido di rendere pubblica, nonché una sorta di quaderno di appunti per un progetto più grande e, per ora, futuro.

Il lettore che dovesse sorprendersi a ridere leggendo le mie righe non farà altro che realizzare lo scopo di Lif3.zero, che si propone infatti di divertire, raccontando in maniera più e meno seria, fatti e misfatti del sottoscritto.

Benvenuti in Lif3.zero


COSA IO DICO DI ME

Eccomi qui, mi chiamo Giordano Dalla Bernardina e bla bla bla bla bla bla bla.

E questo è tutto per la parte relativa ai semplici dati personali.
Sono quello che scrive questo blog, quello delle parolacce e delle metafore, sono quello che dice le cose in modo che arrivi il messaggio, indipendentemente che piaccia o meno. Odio la falsità e l’ipocrisia come ogni Miss Italia che si rispetti.
Odio anche il calcio e letteralmente non capisco il senso dell’essere tifosi. Proprio non ci arrivo, mi sfugge in ogni sfumatura e nonostante ci torni ogni tanto a riflettere, scopro sempre che sono contento così.

Ad uno speed-date direi che sono diretto, sincero, senza fronzoli, curioso e decisamente rompi-coglioni se mi va. Cinico e freddo all’occorrenza, ma in fondo estremamente, ingenuamente leale. A volte durante una conversazione può capitare che mi incanti guardando altrove, ma tranquilli, finora non è mai stato ictus e in caso sarebbe ormai troppo tardi. E’ solo che ogni tanto mi ritrovo a pensare ai cazzi miei.
Il sarcasmo è uno dei miei migliori amici e le frecciatine sono le mie amanti preferite.
Datemi un mojito e vi seguirò ovunque, anche in un altro bar. Parlate di calcio con me e mi vedrete prendere un altro mojito.
Toglietemi tutto ma non le mie occhiaie. Se ci riuscite ve ne sarò estremamente grato per l’eternità.

Scrivo questo blog con l’intento di divertire, mentre racconto quello che mi succede in questa avventura intrapresa a Luglio 2011. Avventura intrapresa dopo aver mollato, letteralmente, tutto. E quando dico tutto intendo anche la playstation.
C’ero una volta io, con un lavoro che mi piaceva, stipendio più che decente, in un ambiente ottimo con un contratto che ormai forse non esiste nemmeno più: tempo indeterminato. Avevo la macchina, una casa, un giro di amici (si, anche quelli), ottimi colleghi, i miei posti conosciuti, i punti di ritrovo, le cene di questo e quello e avevo addirittura questo e quello. Mi mancava quell’altro.
Quindi sono venuto a cercarlo. Per fare questo ho mollato questo e quello.
E dopo questo splendido esempio di letteratura proseguiamo pure a dire di me.
Sono arrivato con l’intento di restare e la cosa resiste tutt’ora a dispetto di chi gufava il contrario. Poi si sa, riuscire nell’intento è un altro discorso, tra questioni burocratiche e di opportunità. Nel frattempo mi gioco tutto quello che ho, per non dovermi svegliare un giorno, tossendo dentro la maschera dell’ossigeno e pensare che: eccheccazzo, quel giorno potevo dare di più.
Come non vorrei svegliarmi una notte all’improvviso, nel mio letto con contorno di moglie e tot figli, per realizzare che la Thailandia mi aspetta, con identità nuova di zecca, giustificando il tutto con: quel giorno potevo dare di più.
Si insomma, si è capito che prima di un passaporto nuovo e un invadente catetere voglio vedere come funzionano le cose altrove.
Per ora questo altrove è l’Australia, da dove parto con Sydney per finire chissà…

Nel frattempo, come ho già detto da qualche parte nel blog, inganno il tempo crescendo.
Questa è una cosa che non mi annoia mai…