EMMA CASTELNUOVO

Matematica

LA VITA

Laureatasi in matematica nel 1936 con una tesi sulla geometria algerica, ha iniziato a lavorare come bibliotecaria presso l'Istituto matematico dell' università di Roma, che oggi porta il nome del padre. Nell'agosto del 1938, vinse la cattedra di insegnante di scuola media ma, essendo di religione ebraica, alcuni giorni dopo fu sospesa dal servizio a causa delle leggi razziali. Dal 1939 al 1943 insegna nella scuola israelitica. Nel 1943 la famiglia Castelnuovo sfugge ai rastrellamenti nazisti, rifugiandosi presso amici, ospedali, istituti religiosi.

Fu reintegrata al servizio solo dopo la guerra, ed ha insegnato presso la scuola media Torquato Tasso di Roma fino al 1979


Premio Nesi alla professoressa oggi centenaria che «svecchiò» l’insegnamento dei numeri e della geometria in Italia

Il premio le è stato assegnato «per aver dedicato la sua vita e la sua intelligenza alla teoria e alla pratica dell’insegnamento attivo della matematica come componente imprescindibile della formazione culturale del cittadino consapevole». Motivazione più chiara, e intrisa di senso civile, non potrebbe esserci per la professoressa Emma Castelnuovo, quest’anno arrivata alla tappa dei cento anni di vita: lunedì 9 dicembre ha ricevuto il Premio Nesi 2013 nella Sala delle Comunicazioni del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in viale Trastevere 76/a. Il premio Nesi è dedicato a don Alfredo Nesi, scomparso nel 2003 a ottant’anni, a sua volta fondatore e guida di eccellenze socio-educative in Italia e in Brasile. Quindi un riconoscimento a chi ha rappresentato al meglio l’universo degli insegnanti.


VOCAZIONE MISSIONARIA, A COSA SERVE LA MATEMATICA?



La professoressa Castelnuovo, esattamente come don Alfredo Nesi, ha avuto anche una vocazione missionaria. Infatti ha insegnato matematica in Africa, in particolare in Niger, convinta che la matematica sia «parte integrante dell’emancipazione umana». In una bella intervista rilasciata tempo fa da Emma Castelnuovo a Roberto Natalini e Maurizio Mattaliano, entrambi dell’Istituto per le Applicazioni del calcolo «Mauto Picone» del Cnr, e apparsa sul sito dell’Università Bocconi, si legge alla domanda: «A cosa serve oggi per lei la matematica nella società?», questa sua chiarissima risposta: «Mi sembra una domanda assurda perché lo sappiamo benissimo che serve moltissimo. Però l’insegnamento della matematica è rimasto molto arretrato. Non parlo dell’Italia ma di tutti i Paesi……oggi come oggi è la fantasia che occorre per fare il matematico. Con i mezzi formidabili che abbiamo, ci sono tante – e a volte troppe – informazioni e bisogna saperle scegliere,e ci vuole il posto per l’intuizione e la fantasia del matematico».

Come imparare la geometria?

GRETA DURANTINI