LA CERAMICA OLANDESE

la ceramica di Delft

Delft

Delft è una città da più di 750 anni ed ottenne i propri diritti di città dal conte Guglielmo II d'Olanda nel1246.

Nel 1572, Guglielmo d'Orange fissò la propria residenza a Delft. Egli fu la figura principale nella rivolta contro la Spagna che condusse all'indipendenza dei Paesi Bassi, tanto da essere soprannominato il «padre della patria» (vader des vaderlands). Guglielmo d'Orange fu assassinato nel 1584 a Delft e sepolto nella Nieuwe Kerk, il principale edificio di culto cittadino. Gli attuali sovrani, suoi discendenti, si fanno seppellire a Delft. Fu sede di una delle sei 'Camere' (in olandese Kamers), della Compagnia Olandese delle Indie Orientali (Vereenigde Oostindische Compagnie o VOC), insieme alle altre antiche città portuali di Amsterdam, Rotterdam, Enkhuizen ed Hoorn nella provincia di Olanda, nonché diMiddelburg in Zelanda.

La ceramica di Delft

La produzione ceramistica fu introdotta nei Paesi Bassi nel XVI secolo su influsso della popolarità della maiolica italiana e spagnola. In particolare, artigiani immigrati dall'Italia si stabilirono ad Anversa verso 1500, e poi a Delft e Haarlem dopo la Furia spagnola del 1576.

I primi motivi ornamentali erano rappresentati da soggetti tipicamente olandesi, come fiori e animali.

All'inizio del XVII secolo, furono aperte fabbriche di ceramica in varie città olandesi, segnatamente a Bolsward, Gouda, Harlingen, Hoorn,Utrecht e Makkum, anche se la produzione si concentrò soprattutto a Delft.

Tale produzione subì tuttavia la concorrenza della più raffinata porcellana cinese .

In seguito, però, i ceramisti olandesi - approfittando anche della crisi del mercato cinese, a causa di problemi interni in quel paese - iniziarono, a partire dalla metà del XVII secolo, ad adottare il modello cinese, disegnando piatti e vasi eleganti, su cui raffigurarono paesaggi olandesi.

Così, nel 1652, esistevano 32 fabbriche di ceramica a Delft


, tra cui De Porceleyne Fles, che sopravvive tuttora.


Tale produzione raggiunse il suo periodo di massimo splendore tra il 1660 e il 1725.

In seguito, la produzione ceramistica olandese tornò in auge quando si diffusero gli stili Art Déco ed Art Nouveau.Uno dei principali esponenti del periodo fu, come detto, TAC Colebrander.

La ceramica