Settimana della Gentilezza

Il valore della Gentilezza

La Gentilezza è un effetto boomerang

La scena che mi ha colpito di più

Un sorriso

Penso che le scene siano più o meno tutte allo stesso livello, tranne una: mi sono davvero emozionata, guardando il sorriso così realistico del barbone, al quale il signore della valigia gli regala un Hot-Dog ed una bottiglietta d'Acqua.

Era un sorriso meravigliato, stupito, sorpreso! Con anche una piccola ombra di paura.

Penso che nessuna scena, come questa, mi abbia lasciato davvero qualcosa.

La gentilezza secondo me

Amore, pazienza e affetto... DISPONIBILITà!

Principalmente ho scelto quel video dagli altri, perché è stato quello che mi ha fatta sorridere di più. E penso che sia proprio questo la gentilezza, donare un sorriso o meglio una risata, ad una persona che ha bisogno, sia in senso materiale, che umano ed affettivo.

Se dovessi trovare un sinonimo di gentilezza, beh, credo proprio che sarebbe "Disponibilità": disponibilità nell'ascolto; nell'accetare caratteristiche fisiche, caratteriali, o religiose di tutte le persone; nell'osservare ciò che davvero non va, e non chiudersi nel proprio mondo, facendo finta che nessuno là fuori ha bisogno di un gesto concreto.

La gentilezza non è solo cortesia

Gentilezza vera, "Gentilezza" falsa

Quando si commette un gesto di gentilezza falsa, non si pensa a quello che stiamo dando o quello che potremmo dare a noi stessi, ma si pensa al dopo, nella testa rimbomba solo "Se faccio questo, poi cosa fai tu a me/Dai tu a me?" Ma non deve essere così! Questa non possiamo nemmeno definirla gentilezza! Perché un vero gesto di gentilezza affinché lo sia, deve essere completamente disinteressato alle possibili conseguenze. Bisognerebbe solo pensare "Posso fare di più, sì lo so che posso fare di più!" Senza mai arrenderci, perché quel "Di più" Lo mettiamo in atto quando sorridiamo ad una persona anziana sulla sedia a rotelle, aiutiamo un nostro compagno disabile, aiutiamo la mamma in casa invece che dormire! Bisognerebbe solo pensare al momento, bisognerebbe solo viverlo, il momento, senza pensare al dopo!

Non solo Gentlezza

Non è solo...

Una persona gentile, non è solo una persona che ha tempo e denaro da buttar via, una persona gentile è molto altro; perché una persona, prima di essere gentile, deve saper aprire gli occhi.

Nessuno si sveglia una mattina dicendo "Bene, oggi sarò gentile" Perché no, non funziona così (Secondo me). Per me una persona prima di svegliarsi, e cambiare la sua giornata, deve pensare: riflettere sul chi ha bisogno di aiuto adesso, chi sta piangendo perché non può dare da mangiare ai figli, ed è costretto su una strada, chi è solo, perché tutti i bambini lo prendono in giro per la forma fisica, chi è ricco, perché non sa amare.

Quindi, prima di tutto, prima della gentilezza, prima di ogni cosa c'è un'apertura mentale della vita.

Una persona gentile non è solo una persona che fa, fa e fa, perché dopo che hai fatto ti viene da pensare "E io adesso come sto? Io adesso chi sono?" Bisogna pensare prima a che persona si è, perché solo così, si potrà ricevere quella scarica di benessere interiore e soddisfazione, ripensando a tutti i sorrisi che si ha regalato.